I problemi del linguaggio naturale

Il linguaggio natiurale contiene una serie di ambiguita’ che gli elaboratori non sono in grado di risolvere in maniera corretta. In alcuni casi i programmatori possono incorrere in errori di interpretazione: secondo me il 90% degli errori di programmzione in programmi “seri” dipende proprio da questa difficolta’ di tradurre il linguaggio naturale in linguaggio logicamente corretto. Continua a leggere “I problemi del linguaggio naturale”

Gestione delle iscrizioni a Moodle

Il problema dell’iscrizione non e’ banale nel caso si abbia a che fare con un corso da mandare avanti in parallelo su piu’ classi.

Dalla documentazione di Moodle ho trovato che la modalita’ di gestione delle classi avviene tramite il concetto di “gruppo”. Per questo ho creato i diversi gruppi denominati Classe1A, Classe1B…

Il secondo problema e’ stato quello di gestire le iscizioni.

Avendo a che fare con ragazzi di 14-15 anni, in alcuni casi alla loro prima esperienza di iscrizione a siti, ho preferito creare direttamente io un account per ciascuno di loro, piuttosto che lasciare alla loro libera iniziativa l’accesso con la compilazione della form di iscrizione.

L’iscrizione da parte del docente consente alcuni vantaggi:

  • si evitano iscrizioni con nomi di fantasia;
  • e’ possibile suddividere i ragazzi nelle classi all’atto della iscrizione stessa;
  • si puo’ omettere la mail di conferma, visto che molti alunni non l’hanno e in una prima fase puo’ non essere necessaria ai fini didattici;
  • si evita un sacco di lavoro nella gestione, avendo gia’ un insieme base di informazioni da comunicare.

Per realizzare l’iscrizione si prepara un foglio di lavoro (Excel o Openoffice Calc) contenente le seguenti colonne:

lastname,firstname,username,password,email,city,country,description,course1,group1

Il file poi va esportato in formato CSV (comma separated value) in modo da ottenere un file di testo con tante righe quanti i ragazzi da iscrivere piu’ l’intestazione che dovrebbe essere identica a quella che ho ripartato sopra in neretto.

Un esempio di file da importare, con una sola riga, e’ questo:

lastname,firstname,username,password,email,city,country,description,course1,group1
ROSSI,Giacomo,a.rossi.giacomo,Cambiami.1,a.rossi.giacomo@nomail.com,Genova,Italia,a.rossi.giacomo,CorsoTI1,Classe  1A

Nel mio caso sono riuscito ad ottenere dalla segreteria un file con i nomi e le classi degli alunni e ho creato il foglio di calcolo in modo da costruire le diverse colenne automaticamente (se qualcuno fosse interessato ad averne una copia basta che mi mandi una mail di richiesta).

ATTENZIONE: nel caso di cognomi o nomi doppi ho chiesto agli alunni se preferivano ne scegliessi uno o li combinassi tutti insieme; ho inoltre eliminato tutte le lettere accentate che possono dare problemi con l’importazione.

Attenzione: occorre aver gia’ creato i gruppi classe.

Ai ragazzi e’ necessario comunicare

  • l’indirizzo dell’ambiente Moodle;
  • il nome del corso;
  • il formato dello username: nel mio caso era <sezione>.<cognome>.<nome>;
  • la password per il primo accesso (Cambiami.1 nel mio caso), raccomandando di cambiarla per prima cosa (e’ possibile forzare il cambiamento al primo accesso).
  • raccomandarsi di scrivere la nuova password sul quaderno per non dimenticarla.

Da notare che ho avuto chi ha tentato di iscriversi con username c.cognome.nome. Moltissimi hanno faticato a capire che erano tutte lettere minuscole eccetto la prima della password.

Nel caso, purtroppo non eccezionale, che si dimentichino la password o il quaderno dove l’hanno scritta, il docente puo’ inserire una nuova password per il singolo utente, forzandone il cambiamento al primo accesso. Io di solito mi segno, nelle annotazioni personali dell’alunno, la data di cambio della password…

Migliorie possibili: probabilmente e’ meglio inserire anche il campo relativo alla nazione (country?) perche’ di solito e’ obbligatorio e i ragazzi si divertono a riempirlo con Nazioni originali.

Laboratorio con Moodle

L’uso di un ambiente di e-learning come Moodle nel laboratorio di Tecnologie informatiche si sta rivelando uno strumento molto utile se, come nel mio caso, ricorrono alcune condizioni:

  • disponibilita’ generalizzata dell’accesso ad internet da parte degli alunni a casa
  • numero elevato di classi e di alunni per classe
  • disponibilita’ di un sito (scolastico o meno) per potervi pubblicare l’ambiente
  • necessita’ di effettuare verifiche frequentemente
  • possibilita’ di scrivere dispense da fornire agli alunni gratuitamente

I vantaggi di questo ambiente sono interessanti:

  • coinvolgimento degli alunni;
  • realizzazione di corsi unificati per piu’ classi;
  • possibilita’ di fornire materiale agli alunni assenti;
  • possibilita’ di ricevere gli esercizi svolti a casa per via elettronica;
  • possibilita’ di dialogo tra alunni e docenti anche al di fuori dello stretto orario scolastico;
  • somministrazione di verifiche on-line, con correzione automatica;
  • uso di strumenti digitali collaborativi, quali forum, wiki…;
  • per gli alunni, la sensazione di essere piu’ seguiti e di poter partecipare attivamente.